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Posted by on 21 Ott, 2016 in Coaching, Leadership | 1 comment

Non perdere il tempo

Non perdere il tempo

Tantissime persone mi chiedono: Alex come fai a essere così motivato? Cos’è che ti tiene così attivo tutti i giorni? Sapete qual è la verità? La verità è che io ho paura che domani potrei non avere più la possibilità di fare le cose che posso fare oggi. Ho paura di rimpiangere di non aver lottato di più per le cose che voglio.

Ho paura di certi rimpianti che potrei avere in quanto un po’ di tempo fa’ ho letto un libro sui rimpianti che si intitola Vorrei averlo fatto, i 5 rimpianti delle persone sul letto di morte. A me questo da un sacco di spinta e non so come mai, ma ogni volta che mi sento debole o demoralizzato e mi viene da lamentarmi, davanti a me compare sempre una persona anziana che mi ricorda con la sua semplice presenza che io ho abbastanza tempo per fare un sacco di cose straordinarie.

Tra l’altro non mi crederete mai, ma ho sponsorizzato un ragazzo che lavora presso delle onoranze funebri e spesso mi manda delle foto di autofunebri dicendomi: Alex oggi ne ho sepolti due, noi abbiamo ancora tempo. hahahahahahaha

 

Il demone contro cui combattiamo

Il tempo è il demone contro cui stiamo combattendo perché in una giornata possiamo fare solo un ammontare di azioni, non di più, non di meno. Abbiamo solo 24 ore e siamo pieni di distrazioni, 1000 notifiche da tutti i social network, 1000 messaggi di facebook e di whatsapp. Un solo secondo in cui dedichiamo la nostra attenzione ad altro può farci perdere una giornata intera.

Una giornata persa è il 3% del mese. E’ come dire che ogni giorno tu puoi perdere o guadagnare il 3% su un investimento, se fai o se non fai qualcosa. Se non fai niente lo perdi. Se non fai niente per 3 giorni, tipo che fai una pausa e per 3 giorni non fai contatti, non segui la squadra, hai perso il 10% dell’investimento. Se vuoi fare una pausa di una settimana per andare in una vacanza, hai perso il 25% del tuo investimento.

3% è tantissimo. TANTISSIMO. E molte persone non sono consapevoli di quanto possono perdere per via di qualche stupida distrazione e non si rendono conto neanche di quanto possono guadagnare se quel 3% non lo perdono e fanno contatti. Un solo contatto giusto può farti fare un salto di qualità incredibile, ma per averlo, devi essere sempre sul pezzo.

 

La differenza tra le persone di successo e le altre

La differenza tra le persone di successo e le altre, non sta nelle abilità, ma nel fatto che loro non perdono il tempo. Non lo perdono in cose inutili e sono sempre sul pezzo. Quel contatto giusto loro lo trovano non perché sono bravi, ma perché SONO. SONO PRESENTI SEMPRE. Questa è la grande differenza. Le cose accadono per loro perché loro sono presenti dove le cose accadono: in Zona 1.

Poi a forza di essere nella zona 1, diventano pure bravi, magari non a parlare, ma a sfruttare il sistema. Magari non diventano bravi a chiudere, ma diventano bravi nella cosa più importante: nel fare in modo che più persone vedano l’opportunità.

Alla fine l’unica risorsa che abbiamo tutti sono sempre le 24 ore. Nessuno può lavorare più di 24 ore, quindi quello che conta è solo cosa fai con quel tempo. Lo butti o lo investi? Tutto qui. La matematica non sbaglia. Se lo butti, se ti lasci trasportare dalle distrazioni, se lasci che facebook ti porti via un ora della giornata o magari 4-5 ore come dicono le statistiche, non puoi chiederti perché qualcun altro ce l’ha fatta, se lui 2-3 ore al giorno le ha realmente dedicate al business.

 

La ragione per cui facciamo Network Marketing

La ragione per cui facciamo network marketing, alla fine, se ci pensi, è sempre per avere più tempo libero. Abbiamo a disposizione questo grandissimo potere di leva che il network marketing può creare e stiamo sacrificando del tempo oggi per avere del tempo domani. Stiamo sacrificando quel poco che abbiamo oggi, per avere molto di più domani, perché se non siamo disposti a fare questo, non sarà mai possibile avere tempo.

E’ veramente una benedizione questo sistema, perché ti permette, senza essere un genio, senza avere chissà che conoscenze, senza avere chissà che tempo, senza avere chissà che soldi e senza dover rischiare praticamente nulla di poterti costruire un futuro migliore, un reddito passivo, che spesso in tantissime aziende è pure ereditabile. Quindi puoi lasciare pure un’eredità a qualcuno grazie al tuo lavoro di oggi.

Avendo capito quanto grande è la nostra opportunità e quanto semplici e umili possiamo essere e avere risultati straordinari, non dobbiamo chiederci se è possibile farcela. Pensa alla mia storia per esempio. Sono straniero. Non parlavo neanche la lingua italiana. Non avevo nessuna conoscenza in Italia qualche anno fa quando venni qui. Facevo il manovale e non avevo alcuna influenza neanche sui membri della mia famiglia. Non avevo soldi. Spesso facevo le code alla caritas per mangiare eppure oggi abbiamo un business molto grande in diversi paesi al mondo, abbiamo un’influenza grande in tutta l’Italia essendo posizionati come esperti del settore, e non solo a me, ma anche a mio fratello e a molte persone come noi che ci hanno dato fiducia questo business sta generando una rendita. Viaggiamo in giro per il mondo e ormai non dobbiamo più svendere il nostro tempo a nessuno per un misero stipendio.

 

La domanda è: sei pronto a sacrificare il poco che hai oggi per tanto che avrai domani?

L’unica domanda da farsi non è: E’ possibile? L’unica domanda da farsi è: Lo farò? Sono disposto a sacrificare quel poco tempo che ho oggi per tanto che ne avrò in futuro? Perché la differenza tra ricchi e tra poveri è proprio questa: la diversità delle scelte per quanto riguarda le azioni da fare oggi. I poveri vogliono soddisfare piaceri immediati che ovviamente vanno a rovinare le grandi soddisfazioni del futuro, mentre i ricchi rinunciano a piccoli piaceri momentanei oggi per grandi soddisfazioni del futuro.

Qualcuno non da importanza al fatto che mangiare non sano oggi, potrebbe non ammazzarlo oggi, ma ammalarlo domani, mentre qualcuno potrebbe decidere di mangiare sano oggi, anche se “costa di più”, anche se “richiede più tempo” e “più attenzione” per non stare domani in un ospedale solo a rimpiangere di non essersi preso cura di se stesso.

E’ tutto qui. Funziona. Non c’è ombra di dubbio su quello. L’unica domanda da farsi e alla quale rispondere con sincerità davanti a uno specchio è: LO FARO’? Se mai la risposta dovesse essere NO, non preoccuparti, il successo non è per tutti. L’importante è solo che tu sia sincero con te stesso e non vivere nella ipocrisia. Se la risposta è sì, ti consiglio il piano dei 90 giorni per lanciare il tuo business e soprattutto per tutto il periodo dei 90 giorni necessari per solidificare il tuo business, non fare lo sbaglio di cadere nelle trappole delle più pericolose distrazioni. Scoprile guardando questo video e BUONA SCELTA!

1 Comment

  1. Grazie per tutto Alex!

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