Pages Menu
TwitterRssFacebook
Categories Menu

Posted by on 3 Set, 2015 in Leadership | 12 comments

Come deve essere lo sponsor perfetto

Come deve essere lo sponsor perfetto


jim Rohn“Essere uno sponsor è come essere un ponte. Si ha l’obiettivo di portare le persone dal buio alla luce, dallo scetticismo alla fede, dal non sapere nulla al sapere, dal non avere fiducia in sé all’averla, dallo scoraggiamento al riconoscimento. Tu hai le risposte e devi aiutare le persone ad attraversare il ponte, a vedersi migliori di quello che sono oggi, vedendo in loro ciò che loro ancora non sono in grado di vedere. Tu sei il ponte e questa posizione è qualcosa di straordinario. Potrai avere un impatto su centinaia e se vuoi, migliaia o decine di migliaia di persone e la paga è proporzionata.
– Jim Rohn

Che bella definizione! Qualcuno neanche sa di avere un ruolo così importante. Qualcuno neanche immagina che solo invitando un amico a vedere un evento (anche se magari non è molto in grado di aiutarlo), potrebbe cambiare la traiettoria della sua vita, dandogli un’opportunità per fare qualcosa che mai prima aveva immaginato.

Immaginate se si avessero anche le capacità reali per formare qualcuno, per portarlo per la mano come un padre e fargli vedere come ottenere le cose. Quanto è meraviglioso questo ruolo. Quanto è meraviglioso dare a qualcuno la speranza di credere in un sogno, lo strumento per realizzarlo ed il sostegno morale e tecnico. Quanto è meraviglioso dare a qualcuno che ha smesso di vivere la propria vita con passione quel fuoco che non ha più. Fermati per un attimo e pensa a quante persone sono stanche, stufe, svogliate, depresse ecc.

 

Il valore di un buon sponsor

Secondo il mio punto di vista, avere un buon sponsor è la cosa più importante in assoluto. Secondo me la differenza nel business non la fa il prodotto, il piano marketing o l’azienda, ma lo sponsor. Qualcuno direbbe che la differenza la facciamo noi. E’ vero, ma per fare la differenza molto prima, ti serve un buon sponsor che ti sappia indicare la strada.

Un neo-networker orfano è insicuro perché non sa se quello che sta facendo è giusto. Di conseguenza, non lavora con sicurezza di sé e passione. A parte il fatto che deve andare per tentavi e continuare a sbagliare finché trova il metodo giusto, lavora anche male e non è convincente perché sa che dovrà aiutare le persone che gli danno fiducia e non è in grado di farlo. Ovviamente non parlerà con la stessa convinzione. Anzi, solo per questa ragione potrebbe trovarsi impaurito a chiamare le persone.

Come puoi chiamare una persona a cui vuoi bene per parlargli di un’opportunità se hai paura che non lo puoi aiutare? A che ti serve il miglior prodotto del mondo o il piano marketing che paga di più se non sai cosa stai facendo? Non solo sei insicuro e lavori male, ma sprechi anche un sacco di risorse, un sacco di tempo, energie e contatti.

Ora immagina di avere uno sponsor innamorato della sua attività, che sta ottenendo risultati, che è un esperto e conosce i passi e che ha già aiutato altri a ottenere i suoi stessi risultati. Ora immagina che in qualche modo sei entrato nelle sue grazie e vuole aiutarti. Immagina di aver fatto qualcosa per lui in modo da essere diventato il suo “protetto”, quel qualcuno che lui vuole aiutare come se fosse suo figlio. Come ti sentiresti? Ti sentiresti ancora così insicuro?

 

Hai un buon sponsor?

Mi piacerebbe sapere da te se hai un buon sponsor e cosa ti piace di lui e se non lo hai, come ti piacerebbe che lui fosse. Sarei felice di sapere cosa apprezzi della sua persona e come vorresti che lui fosse se non è lo sponsor che vorresti avere. Lascia un commento ora a questo articolo così qualcuno può essere ispirato a essere uno sponsor migliore. Fallo ora.

Sfortunatamente non tutti hanno un buon sponsor. Come tutte le cose di qualità, anche un buon sponsor è una cosa rara e chi lo ha è davvero fortunato. Spesso chi lo ha, non è neanche cosciente di quanto è fortunato. Non apprezza la sua fortuna e spesso da per scontato tutto. Qualcun altro darebbe qualunque cosa per avere l’opportunità di parlarci 5 minuti. Qualcun altro darebbe qualunque cosa solo per poterlo avere intorno e qualcun altro darebbe qualunque cosa anche solo per stringergli la mano.

Se hai un ottimo sponsor che ti sta aiutando, non fare lo sbaglio di darlo per scontato. Non fare lo sbaglio di credere che ti deve qualcosa. Non fare lo sbaglio di mancarlo di rispetto. Il tuo successo in questo business è direttamente proporzionale all’armonia del rapporto che hai con lui. Troppo spesso per via dell’ego le persone si allontanano dallo sponsor. Abbiamo visto come gestire l’ego sia per non rovinare il business, sia per chiudere i contratti.

 

Come deve essere lo sponsor ideale?

mentore2

Hai già lasciato un commento a questo articolo, dicendo cosa ti piace del tuo sponsor o come vorresti che lui fosse? Se non lo hai fatto, gentilmente fallo ora e scrivi come pensi che dovrebbe essere lo sponsor ideale. Quali dovrebbero essere le sue qualità? Come dovrebbe comportarsi con te? Che cosa dovrebbe avere? Lascia un commento ora se non l’hai fatto.

Facendosi questa domanda si può capire benissimo come si dovrebbe essere in prima persona. Visto che non dobbiamo “criticare” noi stessi, è facile elencare tutte le cose che vorremmo ma che spesso noi per primi non abbiamo o non diamo. Non è necessario leggere troppi libri di leadership per capire come ci si dovrebbe comportare o come dovremmo essere. Basta chiedere come vorremmo che gli altri fossero o come vorremmo che si comportassero con noi.

Poi bisogna anche considerare che la persona che ha raggiunto certi risultati e che a volte non si comporta come vorremmo, non sempre lo fa perché non è un buon sponsor. Forse quello che a noi piace o che vogliamo non è la cosa giusta per farci crescere. Forse se ha raggiunto grandi risultati, sa meglio di noi di che cosa abbiamo bisogno. O forse semplicemente non meritiamo il suo sostegno.

Tu sei un ottimo allievo? Sei degno del tuo sponsor? Fai quello che ti dice? Hai rispetto e umiltà? Sei disposto a rinunciare al tuo ego per imparare?

 

I 2 requisiti indispensabili per essere un buon sponsor

Potremmo parlare per ore e ore e ore delle qualità che dovrebbe avere un sponsor per essere il leader giusto da seguire. Potremmo stare a elencare infinite cose che dovrebbe fare e che non dovrebbe fare, ma la renderò molto più semplice per avere un’immagine chiara di come si dovrebbe essere.

La prima cosa che bisogna avere è la CREDIBILITA’. La gente deve credere che la puoi aiutare a ottenere i risultati che vuole ottenere. E’ questo ciò che vuole. Risultati. Nient’altro che risultati. Se hai risultati hai credibilità. Se non hai risultati, devi avere qualcuno che ha risultati che ti sta aiutando. A questo ti serve il tuo sponsor: ottenere risultati. Userai in prestito i suoi finché impari. E’ molto semplice.

La seconda cosa che devi avere è CUORE. Alla gente non gli interessa quanto sei bravo finché non capisce che ci tieni e che vuoi aiutarli. Anche se sei bravissimo a fare soldi e hai i risultati migliori del mondo, se non sentono che il tuo obiettivo è quello di aiutarli, non ti seguiranno e non ascolteranno i tuoi consigli. Se pensano che lo fai solo per te, non ci sarà mai armonia e ci saranno sempre problemi di ego.

Se ottieni risultati, sanno che PUOI aiutarli. Se vuoi bene loro e ti interessi a loro, sanno che VUOI aiutarli. A questo punto devono solo capire se sono disposti a pagare il prezzo.

 

La relazione che devi avere con lo sponsor

Lo sponsor ti ha dato una grande opportunità e solo per questo motivo dovresti essergli grato a vita. Moltissime persone pretendono dallo sponsor che sia in un modo o in un’altro, senza però essere degni di queste pretese. Molto spesso vogliamo avere senza dare. Molto spesso quando si ha un risultato, si prende tutto il merito dimenticandosi dell’appoggio dello sponsor mentre quando si ha un fallimento o si da a lui tutta la colpa, o comunque la si ricorda.

Lo sponsor deve aiutare, proteggere e promuovere la persona che ha sponsorizzato e che ha deciso di seguire. Essa diventa così il suo “protetto”. Non è solo una persona che ti aiuta a far crescere il fatturato. Non è una tua downline e basta. E’ il tuo protetto. Nel business è paragonato ad un figlio.

Il protetto per essere ciò deve servire il mentore, rispettarlo e meritarsi il suo appoggio. Non deve dare per scontato la sua presenza. Deve fare tutto il possibile per “entrare nelle grazie del mentore”. Essere sponsorizzato da lui non significa essere nella lista dei top 10 che vuole aiutare a qualunque costo. Quello è solo il biglietto della grande opportunità.

La fiducia reciproca è tutto ed entrambi devono lavorare per salvaguardarla. Come sponsor se non ascolti il tuo diretto, anche se hai grandi risultati e anche se hai ragione, potresti ferire qualcosa che per lui è importante. Non può esserci fiducia senza ascolto. Se quella manca, neanche lui ti ascolta più. Inoltre entrambi devono credere gli uni negli altri. Lo sponsor deve credere nel potenziale della persona sponsorizzata. Sempre.  Non deve mai passare il dubbio a questa, anche se questa lo delude. Sarebbe fatale. Spesso crediamo in noi solo perché i nostri sponsor credono in noi. Lo stesso vale per la persona sponsorizzata. Deve credere nello sponsor. Deve credere in quello che dice e fare quello che dice anche se non gli piace.

Per essere uno sponsor perfetto ovviamente il primo passo è quello di sponsorizzare qualcuno e per questo ti serve un metodo passo per passo, collaudato, semplice e duplicabile che tu possa insegnarlo anche ad altri, con facilità. Hai bisogno di valori alla base del tuo lavoro, ma anche di tecnica. Sai sponsorizzare? Sai insegnare i passi della sponsorizzazione per essere sicuro che li aiuti se ti danno fiducia? Leggi qui come si fa.

12 Comments

  1. Ottimo articolo.
    Il problema che a volte si crea é che un tuo distributore interpreta il tuo “io lavoreró con te” con un molto piú comodo “io lavoreró al posto tuo”… il che, evidentemente, non funziona.

  2. Lo sponsor dovrebbe avere raggiunto i suoi obiettivi e avere il tempo e la voglia di prendere per mano il protetto come lo chiami tu, essere costante e molto presente sopratutto all’inizio, non stancarsi di ripetere e aiutare a rialzarsi dalle eventuali cadute, festeggiare i risultati e rendere la persona autonoma e capace di duplicarsi. dovrebbe rimanere a fianco del protetto fino a quando serve e avere la capacità di farlo volare alto, più di se stesso.

  3. Io invece ho trovato uno sponsor fantastico che mi segue mi stimola e crede in me, non avrei potuto trovare nulla di meglio in termini di sponsor e anche di azienda. Presto mi staccherò da lui ma so che sarà solo quando sarò diventata forte. Lui non mi abbandona!

  4. Fantastico il mio sponsor il migliore che potevo avere sono gratta di averllo incontrato e di avervi oferto questa fantastica oportunitta,grazie infinitte

  5. io ho trovato il miglior sponsor che potevo trovare mi segue mi stimola mi aiuta insomma e il migliore dei migliori e spero che posso essere come lui un giorno

  6. Solo grazie al mio Sponsor continuo la mia esperienza di Networker. Ottima intesa e collaborazione. È il momento giusto .

  7. Lo sponsor è la luce in fondo al tunnel, che non è altro la tua crescita personale. Nel mio caso il mio sponsor l’ho scelto io personalmente, ed è mio fratello minore. A distanza di quattro mesi e mezzo dall’inizio attività, mi rendo conto che questo legame di sangue aiuta moltissimo la mia crescita in quanto è la persona che amo più di tutto il mondo, abbiamo lo stesso sangue e portiamo le stesse cicatrici. Quindi nell’attività riesce a spingermi e guidarmi nel modo giusto, con disciplina amore e pazienza, per la mia crescita personale verso i miei obiettivi.

  8. Sono una new networker..nei primi mesi il mio sponsor era inesistente..per fortuna l’upline mi ha dato tanto appoggio..altrimenti avrei mollato…mi sarei sentita troppo sola in qst grande nuovo mondo..ora vedo il mio sponsor più maturo..sta crescendo al mio fianco e inizio a fidarmi di lui..nn vedo l’ora che avremo i risultati che sogniamo insieme 🙂

  9. Beh io non ho lo sponsor che vorrei… Vorrei che il mio sponsor ideale fosse come Alex Herciu e che sapesse indicarmi la strada quando ne ho bisogno…invece non è presente purtroppo!

  10. Fresco fresco del settore sto imparando ad avere fiducia del mio sponsor grazie anche alle conferme che trovo in assi del tuo calibro Alex,grazie del tuo tempo!

  11. ma sopratutto dove e come si trovano questi sponsor? Ci sono agenzie, aziende, associazioni, freelance specializzati? No perché puoi mandare centinaia di email ma senza un gancio amico non si fa

Post a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *