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Posted by on 20 Mag, 2013 in Coaching, Leadership | 4 comments

Chi non diventera’ mai leader

Chi non diventera’ mai leader

Alcune persone non diventeranno mai leader. Mi dispiace dirlo. Alcune neanche vogliono diventarlo, ma tra quelli che lo vogliono fare, ci saranno tante persone che non lo diventeranno mai per via di alcuni comportamenti sbagliati, di alcuni errori che difficilmente si rendo conto di commettere (di nuovo e di nuovo e di nuovo). Basta andare ad un meeting di Network Marketing e vedere la percentuale di persone che non sono leader, nonostante il fatto che tutti aspirino a quella posizione.

Questo articolo vuole parlare dei 3 errori più comuni che i leader commettono e ovviamente anche delle soluzioni per risolvere questi problemi. Prima di tutto cerca di aprire la tua mente ed essere sincero nella valutazione di te stesso mentre leggerai e se ti ritieni di far parte di una delle categorie sottostanti, non avere paura di ammetterlo e di cambiare qualcosa. Il cambiamento è ciò che i leader perseguono e quindi devono essere i primi ad essere disposti a cambiare.

Questi problemi comportamentali derivano da alcuni limiti mentali che le persone hanno, limiti che possono essere superati, se si ammette di averli. Per quanto qualcuno cerca di seguire tutte le regole del business, se fa parte di una delle 3 categorie di persone di cui tratteremo e non fa il cambiamento, non diventerà mai un leader.

Vediamo ora quali sono questi tipi di “non-leader”.

 

1. Voglio essere un leader

Toddler Standing in Father's Shoes

Questa è la prima categoria di persone che non diventeranno mai dei leader perché invece di vedersi come dei leader si vedono come delle persone che vogliono diventare leader. Invece di guidare altre persone, sentono che prima di farlo deve accadere qualcosa di speciale, come per esempio essere nominato leader.

In altre parole queste persone hanno bisogno del permesso o dell’approvazione di qualcun altro per sentirsi pronti e se non hanno il bisogno di questo permesso, il loro non sentirsi ancora pronti può derivare da una ragione personale, come per esempio l’età “Sono troppo giovane!”, la mancanza di risultati “Non sono ancora un leader leader perché non ho ancora realizzato niente” o altre ragioni di questo genere.

Ne ho già parlato di questo problema nell’articolo Cosa significa essere leader. Il fatto è che per iniziare a essere leader l’unico che deve darti il permesso sei tu. Ho detto “per iniziare” perché dopo aver iniziato, dopo aver coinvolto qualcuno a seguire la tua causa, dovrai continuare a farlo e loro dovranno continuare ad accettare la tua leadership. Qui potrebbero volerci altre capacità, ma se non inizi mai, senza il permesso di nessuno, non potrai mai passare al next level.

Quindi smettila di vederti come una persona che deve ancora diventare leader. Se vuoi davvero diventarlo inizia ad esserlo adesso. Inizia a dire cosa pensi. Inizia a fare qualcosa. Inizia a prendere una posizione e a guidare, ma inizia subito. Il tuo pensiero deve essere “Io sono un leader”, non “Io voglio diventare leader”!

 

2. I fanatici delle novita’

icona new

Queste persone che non diventeranno mai dei leader hanno un debole per le novità. Sentono sempre il bisogno di partecipare ad un nuovo corso di non so quale guru del Network Marketing o di Intelligenza Finanziaria. Sentono il bisogno di finire di leggere chissà quale nuovo libro che spiega chissà quale nuova tecnica magica di PNL prima di iniziare ad agire. Sentono sempre il bisogno di far parte del progetto più innovativo che c’è sul mercato, cambiando magari azienda ogni due mesi o ogni volta che qualcuno gliene parla di una nuova.

Sono sempre al corrente con le ultime novità e le propongono sempre ai loro amici. Anche se loro si sentono dei leader e non hanno il problema spiegato sopra del “Non sono ancora un leader”, non lo sono e non lo saranno mai perché tutte queste novità miracolose, non fanno altro che distrarre i loro partner dal raggiungimento dei loro obiettivi. Invece di aiutarli portare a termine dei compiti e a rimanere focalizzati su ciò che conta, questo tipo di leader fa proprio l’opposto.

Se senti di far parte di questa categoria (se hai sempre bisogno di novità o di lavorare con aziende nuove) pensa ai risultati che hai raggiunto tu e il tuo team nell’ultimo anno e chiediti se vuoi avere lo stesso risultato anche per il prossimo anno.

Se la risposta è no, prova almeno a tenere per te tutte queste novità e a non condividerle con gli altri per almeno due settimane – un mese. Se il nuovo libro, se la nuova tecnica di vendita ecc. ti hanno aiutato davvero, allora puoi condividere questo con i tuoi partner, ma se no, non distrarli. Aiutali a rimanere concentrati.

 

3. Il genio stratega indeciso

genio indeciso

Questo tipo di leader è molto particolare. E’ un pensatore nato, uno stratega che dedica tutto il suo tempo a definire un piano perfetto da seguire per raggiungere degli obiettivi molto importanti.  Pensa sempre a migliorare tutto, ma invece di farlo si perde nella definizione delle strategie e non riesce a guidare nessuno appunto perché tira fuori sempre un obiettivo nuovo e una strategia nuova, prima ancora di attuare quella precedente.

Così facendo porta il suo team da una parte all’altra, facendo perdere la pazienza a tutti, demotivandoli e tante volte facendoli persino abbandonare il team. Il problema non è la qualità delle sue idee, dei suoi piani e delle sue strategia, perché sono ottime. Lui in realtà è un genio, ma purtroppo non riesce a concludere nulla appunto per via della sua mancanza di focus su una sola strategia.

Con lui è come salire sul taxi di qualcuno che conosce 7 modi per arrivare ad una destinazione, ma che non riesce a decidere quale strada seguire. E se lo fa, dopo qualche km cambia di nuovo strada, e di nuovo e di nuovo, senza arrivare mai dove deve arrivare.

Se anche tu fai parte di questa categoria di leader, ti consiglio di farti un esame di coscienza e di chiederti se il dove sei ora è il risultato di questo tipo di comportamento. Se la risposta è sì, forse dovresti smettere di cercare nuovi modi per realizzare i tuoi obiettivi e iniziare a realizzarli, scegliendo una sola strategia, implementandola e lavorando finché avrai portato a termine il tuo compito.

 

Conclusioni

  1. Un vero leader non sente il bisogno dell’approvazione di qualcuno per essere leader. Lui non vuole diventare leader. Lui guida e basta.
  2. Un vero leader non cerca sempre delle novità e aziende nuove per realizzare i suoi obiettivi. Lui sceglie una sola azienda e non distrae i suoi partner. Li aiuta a rimanere concentrati su ciò che conta.
  3. Un vero leader non cambia sempre strategia. Ne sceglie una e poi pensa a implementarla e a portare a termine il suo compito.

Tu sei un leader? Sei concentrato sui tuoi obiettivi? Hai una strategia? Stai aiutando i tuoi partner a percorrere la strada giusta? Se vuoi imparare di più sulla Leadership nel Network Marketing e su come lavorare con i tuo i partner leggi anche il nostro ebook.

 

4 Comments

  1. Ciao Alex,
    come sempre qui in casa InfoNetworkMarketing si sfornano sante verità :-)…

    Esatto decidiamo noi di essere leader ORA, ed agiamo di conseguenza.

    Evvero quanti cercano la formula magica, la parola segreta… Ve la dico IO >>> Azione Azione Azione.

    Basta ogni mese cambiare network, diamoci un tempo 18 / 24 mesi in un progetto e portiamolo avanti, ma non con l’atteggiamento del “si dai proviamo”.. Uccidiamo fin da subito Il piano B, l’alternativa del fallimento e del cercare un nuov progetto… Go Go..

    Tutti sappiamo cosa dobbiamo fare eppure non lo facciamo, questo è il vero segreto.. Come hai detto Bene tu Alex in tuo precedente articolo, questo è un business da Ignoranti, nel senso che non dobbiamo troppo pensare ma agire…

    Decidi di Essere un Leader, Comportati Come Tale e dai l’esempio al tuo Team.

    A presto

    Alberto

  2. Esatto Alberto! Grazie per il commento e buon lavoro!

  3. eeehhh prima categoria all’appello! Lo ammetto, ma c’ho messo la croce sopra appena finito il paragrafo.
    Io Sono un Leader.
    E lo sono perché mi ritrovo si come personalità, sia come esperienza di vita e scelte personali che mi hanno portato al NT, nella descrizione dell’articolo ‘cosa significa essere Leader’

    io lo sono già, io sono un leader, ma non mi sono mai data il permesso per esserlo davvero, ho molta, moltissima maturità (sempre riferendomi all’articolo) ma mi sono sempre detta no.

    Ora basta. Mi dico ‘Sì, sono Leader!’

  4. Ottimi spunti…..

    da leggere Obbligatoriamente per chi desidera Intrapprendere
    un`Attivita` di network marketing

    Principi Eterni……
    lo giro Immediatamente alla mia rete….

    Grazie Info Network Marketing

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